"Ristorante di pesce vicino a me". "Hotel con piscina Cilento". "Idraulico aperto ora". Ogni giorno migliaia di persone cercano così — col telefono in mano, pronte a comprare. Le ricerche "vicino a me" crescono al doppio della velocità delle ricerche locali tradizionali, e il 78% delle ricerche locali da mobile si conclude con un acquisto offline.
La domanda è una sola: quando cercano la tua categoria nella tua zona, esci tu o esce il tuo concorrente?
Il pacchetto locale: dove si vince davvero
Quando Google riconosce un'intenzione locale mostra il local pack: la mappa con tre attività in evidenza, prima dei risultati normali. È lì che va la stragrande maggioranza dei clic. Per entrarci servono tre cose: un profilo Google curato, recensioni gestite e un sito coerente. Vediamole in ordine.
1. Google Business Profile: il tuo secondo sito (gratis)
Un profilo completo riceve 7 volte più clic di uno incompleto e per molte attività locali genera la maggioranza delle conversioni. Eppure il 90% dei profili che analizziamo ha campi vuoti. La checklist:
- Categoria principale esatta (e secondarie pertinenti): "Ristorante di pesce", non "Ristorante" generico
- Orari sempre aggiornati, festività comprese — niente irrita di più di un "aperto" che è chiuso
- Foto vere e recenti: locali, piatti, camere, team. I profili con foto ricevono molte più richieste di indicazioni stradali
- Descrizione con le parole che usano i clienti (non quelle del marketing)
- Post regolari: offerte, eventi, novità — segnalano a Google che l'attività è viva
- Domande e risposte presidiate: rispondi tu prima che risponda un utente a caso

